Festa del preziosissimo sangue

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15 – 20 settembre 2020

Terni e la Solennità del Preziosissimo Sangue di Gesù: tra tradizione, storia, fede e devozione

Per il terzo anno consecutivo, la città di Terni si prepara a fare memoria della Solennità del Preziosissimo Sangue di Gesù.
Una festa che si rinnova perché il popolo ternano possa esprimere la propria fede e devozione alla Preziosa Reliquia, riposta nell’apposito altare presso la Chiesa Cattedrale di Terni, la Parrocchia “Santa Maria Assunta”, affidata dal 2016 alle cure pastorali di Don Alessandro Rossini.
Le celebrazioni si terranno dal 15 al 20 settembre, mescolando fede e tradizione, momenti di preghiera e di condivisione.

La storia della Preziosa Reliquia:

La Cattedrale di Terni ospita, sin dal lontano 1650, una piccola ampolla, dall’altissimo valore mistico e religioso. Un’ampolla contenente alcune piccole gocce di Sangue che il Signore Gesù versò nel corso della sua Passione e Morte, giunta nella Cattedrale ternana a seguito di una serie di vicende storiche e donata dall’allora Vescovo di Terni, il Cardinale Angelo Rapaccioli.
La leggenda narra di come quest’ultimo abbia voluto sperimentare la divinità della reliquia e di come sia giunto alla donazione della stessa alla Cattedrale.
Infatti, nel corso del suo ministero pastorale, decise di recarsi in viaggio verso Assisi con indosso, come Croce pettorale e senza che nessuno ne fosse a conoscenza, la Sacra Reliquia. Motivo del viaggio, l’incontro con Giuseppe da Copertino, frate francescano, che si trovava nel Sacro Convento e legato al Cardinale Rapaccioli da profonda ed intima amicizia.
Nei pressi della Basilica di San Francesco, Giuseppe gli andò incontro con alcuni ministranti, che recavano in mano alcune candele accese.
Improvvisamente e senza una precisa ragione, Giuseppe si inchinò ai piedi del Cardinale, venerando la reliquia.
Venerazione che lo stesso riservò ancora al frammento sacro qualche giorno dopo, quando il Cardinale aveva lasciato la preziosa reliquia in una stanza, di fronte alla quale il Santo fu trovato in ginocchio, in profonda adorazione.
La sacralità della reliquia era indubbia e, proprio per questo motivo, il Cardinale decise di donarla alla Cattedrale di Terni.
La storia del particolare incontro tra Rapaccioli e l’amico Giuseppe da Copertino è stata sapientemente raccontata in un dipinto del XVIII secolo da un anonimo pittore.
L’affresco è posto sulla parete sinistra del presbiterio, di fronte all’organo, al lato dell’Altare Maggiore, eretto nel 1762 e che ancora oggi custodisce la Reliquia del Preziosissimo Sangue.

La solennità del Preziosissimo Sangue di Gesù:
storia e significato per i fedeli ternani

La solennità del Preziosissimo Sangue di Gesù consegna a ciascun fedele una storia di profonda umanità.
La storia che il Dio Figlio ha deciso di scrivere con il suo popolo, assumendo le caratteristiche di un uomo. Una storia che il Signore Gesù ha deciso di compiere, attraversando ogni singola tappa che caratterizza, quotidianamente e dall’inizio del mondo, la vicenda di ogni uomo. La solennità che la città di Terni si accinge a celebrare sottolinea, in modo ancora più evidente, il profondo legame che Gesù ha intessuto con ogni creatura: un legame indissolubile, il cui fine è la salvezza.
La reliquia che contiene il Preziosissimo Sangue permette ad ogni fedele di fare memoria di quel Gesù che, spogliandosi della sua divinità, annulla la distanza tra sé stesso e l’uomo. Soprattutto permette di cogliere pienamente quanto il Signore sia vicino alle sofferenze, al dolore, alle preoccupazioni e alle tragedie dell’umanità. Perché Lui stesso ha attraversato questa via, sperimentando profondamente e sulla sua carne le torture, la cattiveria, l’odio, l’abbandono ed il tradimento degli amici più cari; perché Lui stesso insegna come il cammino della Croce sia l’unico percorso per giungere alla Gloria; perché Lui stesso insegna che il dono di sé e la grazia della condivisione sono gli unici strumenti in grado di realizzare amore. Lo stesso amore che Lui ha donato al mondo con il sacrificio di sé sulla croce. Croce non simbolo di morte, ma segno vivente di un amore senza misura, come lo stesso Giovanni ricorda nel suo Vangelo: “Avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine”. Non un confine temporale, ma l’assenza di un parametro umano in grado di misurare l’immensità e l’intensità di un amore, che non avrà mai paragoni.
In modo particolare, la solennità del Preziosissimo Sangue si lega al territorio ternano grazie ad un’antica storia, che affonda le sue radici nel lontano 1675.
Proprio in questa data, la popolazione fu colpita da una terribile epidemia di peste che, in poco tempo, causò un elevatissimo numero di morti.
I corpi furono seppelliti in fosse comuni, poiché non vi era più spazio per dare degna tumulazione alle salme.
Così, l’allora Vescovo, Monsignor Gentili, decise di fare appello alla Misericordia del Signore e il 21 Giugno del medesimo anno si diresse sulla Torre dei Barbarasa.
Da qui, con fede e sincero affidamento, benedisse la città con la reliquia del Preziosissimo Sangue: inspiegabilmente e senza una causa evidente, l’epidemia di peste iniziò a decrescere per sparire del tutto durante l’inverno.
Pertanto, la famiglia dei Barbarasa eresse una lapide alla base della Torre, al fine di tenere sempre vivo il ricordo della grazia che il Signore donò al popolo ternano.
Da quel momento e per molti anni, la cittadina umbra ha festeggiato in modo solenne la ricorrenza, anche se negli anni la tradizione è andata scemando.
Dal 2017, invece, la solennità è stata ripristinata e accompagnata dalle celebrazioni religiose, oltre che da spettacoli, musiche e incontri che raccontano ancora la storia che lega questa terra alla Sacra Reliquia.

Le iniziative delle precedenti edizioni:

Da due anni, la solennità del Preziosissimo Sangue di Gesù fa parte nuovamente della vita religiosa e culturale della città di Terni.
Nei giorni dedicati alla festività, il cuore pulsante delle celebrazioni è, di certo, la Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta, dove i fedeli possono assistere alle Sante Messe, partecipare all’adorazione della Reliquia e avvicinarsi al Sacramento della Confessione.
Accanto al nutrito programma religioso, la tradizionale ricorrenza è accompagnata da Convegni storici e culturali, presentazioni di libri sui protagonisti e sulla storia della Reliquia, spettacoli, musiche e danze.
Lo scorso anno, ad esempio, la festività è stata anche l’occasione per presentare l’anteprima “L’Ave Maria Bella di Mogol”.

PROGRAMMA FESTA PREZIOSISSIMO SANGUE 2020
“Uccidi la Droga non la Vita. Insieme per sconfiggere il Buio”

Il programma della Festa del Preziosissimo Sangue quest’anno si svolgerà in 5 giornate così organizzate:

15 settembre ore 21:30 VEGLIA PER LA VITA. Appuntamento presso la Piazza del Duomo per la Veglia di Preghiera in memoria di Gianluca e Flavio. Animeranno la serata Don Enzo Greco ed altri Sacerdoti con alcuni membri dei cori parrocchiali.


16 - 17 - 18 settembre TRIDUO di preghiera e adorazione dalle ore 16:00 alle ore 17:30 nella Cattedrale animato da testimonianze e preghiere.
Ore 17:30 S.Messa.
• 16 settembre ospite Kraljica Mira
• 17 Padre Mauro Russo della Parrocchia S. Francesco di Amelia
• 18 Gruppo Deborah Vezzani

16 settembre.
Dalle ore 18:00 alle ore 20:00
Torneo di basket organizzato dalla A.S.D. INTERAMNA basket per bambini 8-10 anni in osservanza del DPCM dell’11 giugno 2020.


17 settembre Convegno ore 09:30 Museo Diocesano “Uccidi la Droga non la Vita. Insieme per sconfiggere il Buio” con la partecipazione del Prefetto di Terni (Dott. Emilio Dario Sensi) del Questore di Terni (Dott. Roberto Massucci), il Prof. Parisi, il Dott. Casadei dell’Ospedale Santa Maria di Terni e due ragazzi della Comunità Incontro - moderatore Riccardo Marcelli. Saranno presenti anche il Sindaco di Terni Dott. Leonardo Latini e l’Assessore dei Servizi Sociali Dott. Cristiano Ceccotti.
- ore 18:15 Museo Diocesano Convegno Storico Religioso “ Il sangue di Cristo che si rinnova nel sangue dei martiri” - con la partecipazione di Don Claudio Bosi. Relatore Padre Pietro Missa – moderatore Prof. Edoardo D’Angelo.


18 settembre ore 18:30 Convegno al Museo Diocesano sul tema “Non possiamo non chiamarci cristiani” – relatore Dott. Riccardo Rinaldi – moderatore Prof. Domenico Cialfi.


19 settembre ore 21:00 CONCERTO IN PIAZZA DUOMO con la partecipazione del Maestro Francesco Morettini, Lorenzo Rinaldi e altri artisti. Posti a sedere limitati, per prenotazioni 347 8575171.
Al termine Ostensione della Santa Reliquia, preghiera e benedizione con S.E. Mons. GIUSEPPE PIEMONTESE, Vescovo di Terni Narni Amelia (Liturgia animata dai Giullari di Dio).
Dalle ore 16:00 alle ore 18:00 Manifestazione degli altleti del Comitato Italiano Paraolimpico.
Dalle ore 18:00 alle ore 20:00 Finale di basket organizzato dalla A.S.D. INTERAMNA per bambini 8-10 anni in osservanza del DPCM dell’11 giugno 2020.


20 settembre ore 17:30 Conclusione con la S.Messa Solenne celebrata dal S.E. Mons. GIUSEPPE PIEMONTESE, Vescovo di Terni Narni Amelia.


La Cattedrale Santa Maria Assunta:

La Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta è il duomo di Terni e la Cattedrale della Diocesi di Terni – Narni – Amelia.
Essa è il frutto di un lungo cammino di ammodernamenti e restauri, che sono stati realizzati nel corso del tempo. La prima Cattedrale, che corrisponde alla cripta, sorgeva sui resti di un tempio pagano romano per volontà di Sant’Anastasio, Vescovo di Terni
Con il trascorrere degli anni, la Cattedrale ha subito diverse modifiche; oggi, poco resta dell’originaria costruzione del VI secolo.
Un ampio porticato si apre sulla facciata, accompagnato da un doppio ordine di colonne e da tre porte in stile romanico, decorate da preziosi fregi.
La parte alta della facciata è stata realizzata in epoca moderna; è costituita da una balaustra in travertino e dalle statue di otto Vescovi.
La pianta della Cattedrale è a croce latina, suddivisa in tre navate e pilastri; le ali laterali presentano cappelle, transetto e abside.
Importanti dipinti e affreschi arricchiscono l’interno della Cattedrale.

Alla scoperta di Terni, l’antica Interamna Nahartium (Terra tra due Fiumi):

Capoluogo della Regione Umbria, Terni ospita all’incirca 111.000 abitanti.
Sorge sulle sponde dei fiumi Nera e Serra ed è caratterizzato da una conca rigogliosa, circondata dall’Appennino Umbro – Marchigiano e dal Sub – Appennino Laziale.
Si narra che Terni sia stata fondata dai Sabini nel VII secolo A. C., per poi essere conquistata dai Romani qualche secolo più tardi.
Sin dalle origini, Terni è stata caratterizzata da un forte sviluppo industriale; ancora oggi, infatti, l’economia ternana fonda il suo successo sulla famosa acciaieria. Proprio per questo motivo, è definita anche la “Manchester italiana”.
È una città moderna, che però si completa benissimo con il nucleo storico; è circondata da ridenti e ameni paesaggi, ricchi di verde e di acque salutari, oltre che da caratteristici borghi, in grado di attrarre turisti da ogni parte del mondo.
Il Santo Patrono, San Valentino, viene festeggiato il 14 febbraio, tradizionale giornata dedicata agli innamorati.
Proprio al Santo è dedicata una delle più belle e caratteristiche Basiliche del posto.

Cosa vedere a Terni:

Oltre l’acciaio e l’acciaieria, Terni offre bellezze artistiche, culturali e paesaggi incantevoli da conoscere. Di certo, il visitatore non può ignorare la bellezza delle famose Cascate delle Marmore, le più alte d’Europa, con un salto complessivo di 165 metri, formate dai depositi di travertino nel corso dei secoli.
Proprio nelle vicinanze, una tappa obbligata è verso Carsulae, antica città romana, senza dimenticare Cesi, Otricoli (sulla sponda sinistra del Tevere), Narni e lo splendido Lago di Piediluco con la fortezza medievale, che presta il nome anche all’omonimo paesino.
Il cuore pulsante della città si snoda tra le arterie principali del capoluogo umbro: Corso Tacito, Corso Vecchio, Via Roma e Via Cavour accompagnano il visitatore alla conoscenza del centro storico, ricco di negozi e di bellezze artistiche di prestigioso valore come il Palazzo Comunale, Palazzo Carrara e Palazzo Spada, oggi sede del Comune.
Inoltre, Terni ospita un importante numero di Chiese: dalla Cattedrale Duomo Santa Maria Assunta, alla Basilica di San Valentino, senza dimenticare la Chiesa gotica di San Francesco, collocata nel centro storico della città, alle spalle della famosissima Via Cavour, protagonista indiscussa della movida ternana.
Un sito archeologico che merita una visita è l’Anfiteatro Fausto, risalente al III secolo A. C., con i resti delle antiche mura, entrambi siti all’interno del Parco “La Passeggiata”.
Costruiti, invece nel Medioevo e meta di molte visite, anche la porta della città, Porta Sant’Angelo, la Torre Romana di Barbarasa e la Torre dei Castelli.
Infine, Terni è sede anche di importanti e prestigiosi musei: il Museo Aurelio De Felice di Arte Moderna e Contemporanea e il Museo Archeologico Nazionale, che si colloca ad Orvieto, provincia di Terni.

Come raggiungere Terni:

  • In treno: i treni partono regolarmente da Roma Termini; fanno sosta a Terni i convogli diretti verso Ancona o Perugia. All’incirca un’ora di viaggio e si giunge alla stazione del capoluogo umbro;
  • In aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Perugia, raggiungibile con voli provenienti dalla maggior parte delle capitali europee. Esso dista 84 km dal centro di Terni;
  • In macchina: da Roma imboccare l’autostrada A1, con uscita ad Orte, seguendo la SS675 per Terni.

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