Festa del preziosissimo sangue

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25 – 26 – 27 settembre 2019

Terni e la Solennità del Preziosissimo Sangue di Gesù: tra tradizione, storia, fede e devozione

Per il terzo anno consecutivo, la città di Terni si prepara a fare memoria della Solennità del Preziosissimo Sangue di Gesù.
Una festa che si rinnova perché il popolo ternano possa esprimere la propria fede e devozione alla Preziosa Reliquia, riposta nell’apposito altare presso la Chiesa Cattedrale di Terni, la Parrocchia “Santa Maria Assunta”, affidata dal 2016 alle cure pastorali di Don Alessandro Rossini.
Le celebrazioni si terranno nell’ultimo week – end di settembre, dal 26 al 29, mescolando fede e tradizione, momenti di preghiera e di condivisione.

La storia della Preziosa Reliquia:

La Cattedrale di Terni ospita, sin dal lontano 1650, una piccola ampolla, dall’altissimo valore mistico e religioso. Un’ampolla contenente alcune piccole gocce di Sangue che il Signore Gesù versò nel corso della sua Passione e Morte, giunta nella Cattedrale ternana a seguito di una serie di vicende storiche e donata dall’allora Vescovo di Terni, il Cardinale Angelo Rapaccioli.
La leggenda narra di come quest’ultimo abbia voluto sperimentare la divinità della reliquia e di come sia giunto alla donazione della stessa alla Cattedrale.
Infatti, nel corso del suo ministero pastorale, decise di recarsi in viaggio verso Assisi con indosso, come Croce pettorale e senza che nessuno ne fosse a conoscenza, la Sacra Reliquia. Motivo del viaggio, l’incontro con Giuseppe da Copertino, frate francescano, che si trovava nel Sacro Convento e legato al Cardinale Rapaccioli da profonda ed intima amicizia.
Nei pressi della Basilica di San Francesco, Giuseppe gli andò incontro con alcuni ministranti, che recavano in mano alcune candele accese.
Improvvisamente e senza una precisa ragione, Giuseppe si inchinò ai piedi del Cardinale, venerando la reliquia.
Venerazione che lo stesso riservò ancora al frammento sacro qualche giorno dopo, quando il Cardinale aveva lasciato la preziosa reliquia in una stanza, di fronte alla quale il Santo fu trovato in ginocchio, in profonda adorazione.
La sacralità della reliquia era indubbia e, proprio per questo motivo, il Cardinale decise di donarla alla Cattedrale di Terni.
La storia del particolare incontro tra Rapaccioli e l’amico Giuseppe da Copertino è stata sapientemente raccontata in un dipinto del XVIII secolo da un anonimo pittore.
L’affresco è posto sulla parete sinistra del presbiterio, di fronte all’organo, al lato dell’Altare Maggiore, eretto nel 1762 e che ancora oggi custodisce la Reliquia del Preziosissimo Sangue.

La solennità del Preziosissimo Sangue di Gesù:
storia e significato per i fedeli ternani

La solennità del Preziosissimo Sangue di Gesù consegna a ciascun fedele una storia di profonda umanità.
La storia che il Dio Figlio ha deciso di scrivere con il suo popolo, assumendo le caratteristiche di un uomo. Una storia che il Signore Gesù ha deciso di compiere, attraversando ogni singola tappa che caratterizza, quotidianamente e dall’inizio del mondo, la vicenda di ogni uomo. La solennità che la città di Terni si accinge a celebrare sottolinea, in modo ancora più evidente, il profondo legame che Gesù ha intessuto con ogni creatura: un legame indissolubile, il cui fine è la salvezza.
La reliquia che contiene il Preziosissimo Sangue permette ad ogni fedele di fare memoria di quel Gesù che, spogliandosi della sua divinità, annulla la distanza tra sé stesso e l’uomo. Soprattutto permette di cogliere pienamente quanto il Signore sia vicino alle sofferenze, al dolore, alle preoccupazioni e alle tragedie dell’umanità. Perché Lui stesso ha attraversato questa via, sperimentando profondamente e sulla sua carne le torture, la cattiveria, l’odio, l’abbandono ed il tradimento degli amici più cari; perché Lui stesso insegna come il cammino della Croce sia l’unico percorso per giungere alla Gloria; perché Lui stesso insegna che il dono di sé e la grazia della condivisione sono gli unici strumenti in grado di realizzare amore. Lo stesso amore che Lui ha donato al mondo con il sacrificio di sé sulla croce. Croce non simbolo di morte, ma segno vivente di un amore senza misura, come lo stesso Giovanni ricorda nel suo Vangelo: “Avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine”. Non un confine temporale, ma l’assenza di un parametro umano in grado di misurare l’immensità e l’intensità di un amore, che non avrà mai paragoni.
In modo particolare, la solennità del Preziosissimo Sangue si lega al territorio ternano grazie ad un’antica storia, che affonda le sue radici nel lontano 1675.
Proprio in questa data, la popolazione fu colpita da una terribile epidemia di peste che, in poco tempo, causò un elevatissimo numero di morti.
I corpi furono seppelliti in fosse comuni, poiché non vi era più spazio per dare degna tumulazione alle salme.
Così, l’allora Vescovo, Monsignor Gentili, decise di fare appello alla Misericordia del Signore e il 21 Giugno del medesimo anno si diresse sulla Torre dei Barbarasa.
Da qui, con fede e sincero affidamento, benedisse la città con la reliquia del Preziosissimo Sangue: inspiegabilmente e senza una causa evidente, l’epidemia di peste iniziò a decrescere per sparire del tutto durante l’inverno.
Pertanto, la famiglia dei Barbarasa eresse una lapide alla base della Torre, al fine di tenere sempre vivo il ricordo della grazia che il Signore donò al popolo ternano.
Da quel momento e per molti anni, la cittadina umbra ha festeggiato in modo solenne la ricorrenza, anche se negli anni la tradizione è andata scemando.
Dal 2017, invece, la solennità è stata ripristinata e accompagnata dalle celebrazioni religiose, oltre che da spettacoli, musiche e incontri che raccontano ancora la storia che lega questa terra alla Sacra Reliquia.

Le iniziative delle precedenti edizioni:

Da due anni, la solennità del Preziosissimo Sangue di Gesù fa parte nuovamente della vita religiosa e culturale della città di Terni.
Nei giorni dedicati alla festività, il cuore pulsante delle celebrazioni è, di certo, la Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta, dove i fedeli possono assistere alle Sante Messe, partecipare all’adorazione della Reliquia e avvicinarsi al Sacramento della Confessione.
Accanto al nutrito programma religioso, la tradizionale ricorrenza è accompagnata da Convegni storici e culturali, presentazioni di libri sui protagonisti e sulla storia della Reliquia, spettacoli, musiche e danze.
Lo scorso anno, ad esempio, la festività è stata anche l’occasione per presentare l’anteprima “L’Ave Maria Bella di Mogol”.

Il programma dell’Edizione 2019:

20 settembre 2019

Venerdì

ORE 18.00
Oratorio del Duomo : “101…alla carica” spettacolo con gli allievi del Corso di Musical di 2° livello della scuola Beautiful Act


21 settembre 2019

Sabato

ORE 18.30
Anfiteatro Fausto – “Danza in Duomo” spettacolo con le scuole di danza del territorio


25 – 26 – 27 settembre 2019
ORE 16.00 TRIDUO IN CATTEDRALE
(Esposizione della Santa Reliquia, S. Rosario, S. Messa, confessioni)

25 settembre 2019

Mercoledì

TRIDUO ore 16.00
(Esposizione della Santa Reliquia, S. Rosario, S. Messa, confessioni)

TRIDUO ore 17.30
La S. Messa sarà celebrata da Don Francesco Buono ( parroco di Pila – Castel del Piano (PG) autore del libro “Salto nella luce – Viaggio tra vizi, doni e virtù”, promotore di pellegrinaggi a Santiago di Compostela con la pastorale giovanile )
Liturgia animata dalla “Corale di Giulia” della Parrocchia di S. Valentino


26 settembre 2019

Giovedì

TRIDUO ore 16.00 con diretta Radio Maria
(Esposizione della Santa Reliquia, S. Rosario, confessioni, S. Messa)

Ore 17.00 Museo Diocesano
Presentazione del libro “Eccellenza del buon gusto e spirito romano. Il Cardinale Rapaccioli alla corte dei Barberini” di Giuseppe Cassio.

ORE 17.30
S. Messa celebrata da Don Vincenzo Greco (parroco di S. Maria del Carmelo di Terni, Canonico del Capitolo della Cattedrale, direttore Ufficio Diocesano Ecumenismo e Dialogo interreligioso) Liturgia animata dalla corale “I giullari di Dio” del Santuario Diocesano Madonna del Ponte – Narni (TR)


27 settembre 2019

Venerdì

TRIDUO ore 16.00
(Esposizione della Santa Reliquia, S. Rosario, S. Messa, confessioni)

La S. Messa sarà celebrata da Don Marcello Giorgi (parroco di SS. Trinità e Santa Maria della Pace a Valenza di Terni)
Liturgia animata dal gruppo “Kralica Mira” di Vittorio Gabassi.

Ore 9.15 – 12.30 Museo Diocesano – Conferenza/tavola rotonda: “La peste del nostro secolo- sogno di un ospedale d’eccellenza” (realtà, prospettive e speranze)

Ore 16.00 Cattedrale - Incontro testimonianza con la Sig.ra Antonia Salzano mamma di Carlo Acutis (ragazzo di 15 anni morto di leucemia) dichiarato venerabile da Papa Francesco pochi mesi fa.

ORE 17.30
S. Messa celebrata da Don Marcello Giorgi (parroco di SS. Trinità e Santa Maria della Pace a Valenza di Terni)
Liturgia animata dal gruppo “Kralica Mira” di Vittorio Gabassi.


28 settembre 2019

Sabato

ORE 9.30
Museo Diocesano e Capitolare di Terni : Tavola rotonda “ Si possono prevedere i terremoti, per salvare vite umane ? ”

Ore 16.00 (Esposizione della Santa Reliquia, S. Rosario, S. Messa, confessioni)
Liturgia animata dal coro “Madre Speranza” del Santuario dell’Amore Misericordioso di Collevalenza diretto dal maestro Marco Venturi.

ORE 17.00 Corteo Storico, partenza da piazza Europa fino al Duomo, a cura dell’Associazione Beautiful ACT in collaborazione con “Le Rocche raccontano” – Pro Loco Ferentillo.

ORE 17.30 S. Messa celebrata da Don Claudio Bosi (parroco di S. Maria dell’oro, Canonico del Capitolo della Cattedrale , direttore Ufficio Diocesano Beni Culturali)

Ore 21.00 in Cattedrale concerto testimonianza con il Maestro Francesco Morettini; partecipazione straordinaria del piccolo coro dei bambini dell’Istituto Leonino e tra gli ospiti: Ternana calcio e altri campioni dello sport ternano
A seguire Ostensione della Santa Reliquia e Benedizione con S.E. Mons. Giuseppe Piemontese

Al termine Ostensione della Santa Reliquia, preghiera e Benedizione con S.E. Mons. Giuseppe Piemontese, Vescovo di Terni Narni Amelia (Liturgia animata dalla corale della Parrocchia di San Pietro).


29 settembre 2019

Domenica

Ore 11.00 S. Messa solenne in Cattedrale. ORE 9.30 S. Messa solenne celebrata dal Parroco del Duomo Don Alessandro Rossini.
ORE 11.00 S. Messa solenne celebrata dal Parroco del Duomo Don Alessandro Rossini.
ORE 12.00 S. Messa capitolare celebrata da Mons. Salvatore Ferdinandi, Vicario Generale
ORE 17.30 S. Messa celebrata da Mons. Carlo Romani, priore del Capitolo Cattedrale

La Cattedrale Santa Maria Assunta:

La Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta è il duomo di Terni e la Cattedrale della Diocesi di Terni – Narni – Amelia.
Essa è il frutto di un lungo cammino di ammodernamenti e restauri, che sono stati realizzati nel corso del tempo. La prima Cattedrale, che corrisponde alla cripta, sorgeva sui resti di un tempio pagano romano per volontà di Sant’Anastasio, Vescovo di Terni
Con il trascorrere degli anni, la Cattedrale ha subito diverse modifiche; oggi, poco resta dell’originaria costruzione del VI secolo.
Un ampio porticato si apre sulla facciata, accompagnato da un doppio ordine di colonne e da tre porte in stile romanico, decorate da preziosi fregi.
La parte alta della facciata è stata realizzata in epoca moderna; è costituita da una balaustra in travertino e dalle statue di otto Vescovi.
La pianta della Cattedrale è a croce latina, suddivisa in tre navate e pilastri; le ali laterali presentano cappelle, transetto e abside.
Importanti dipinti e affreschi arricchiscono l’interno della Cattedrale.

Alla scoperta di Terni, l’antica Interamna Nahartium (Terra tra due Fiumi):

Capoluogo della Regione Umbria, Terni ospita all’incirca 111.000 abitanti.
Sorge sulle sponde dei fiumi Nera e Serra ed è caratterizzato da una conca rigogliosa, circondata dall’Appennino Umbro – Marchigiano e dal Sub – Appennino Laziale.
Si narra che Terni sia stata fondata dai Sabini nel VII secolo A. C., per poi essere conquistata dai Romani qualche secolo più tardi.
Sin dalle origini, Terni è stata caratterizzata da un forte sviluppo industriale; ancora oggi, infatti, l’economia ternana fonda il suo successo sulla famosa acciaieria. Proprio per questo motivo, è definita anche la “Manchester italiana”.
È una città moderna, che però si completa benissimo con il nucleo storico; è circondata da ridenti e ameni paesaggi, ricchi di verde e di acque salutari, oltre che da caratteristici borghi, in grado di attrarre turisti da ogni parte del mondo.
Il Santo Patrono, San Valentino, viene festeggiato il 14 febbraio, tradizionale giornata dedicata agli innamorati.
Proprio al Santo è dedicata una delle più belle e caratteristiche Basiliche del posto.

Cosa vedere a Terni:

Oltre l’acciaio e l’acciaieria, Terni offre bellezze artistiche, culturali e paesaggi incantevoli da conoscere. Di certo, il visitatore non può ignorare la bellezza delle famose Cascate delle Marmore, le più alte d’Europa, con un salto complessivo di 165 metri, formate dai depositi di travertino nel corso dei secoli.
Proprio nelle vicinanze, una tappa obbligata è verso Carsulae, antica città romana, senza dimenticare Cesi, Otricoli (sulla sponda sinistra del Tevere), Narni e lo splendido Lago di Piediluco con la fortezza medievale, che presta il nome anche all’omonimo paesino.
Il cuore pulsante della città si snoda tra le arterie principali del capoluogo umbro: Corso Tacito, Corso Vecchio, Via Roma e Via Cavour accompagnano il visitatore alla conoscenza del centro storico, ricco di negozi e di bellezze artistiche di prestigioso valore come il Palazzo Comunale, Palazzo Carrara e Palazzo Spada, oggi sede del Comune.
Inoltre, Terni ospita un importante numero di Chiese: dalla Cattedrale Duomo Santa Maria Assunta, alla Basilica di San Valentino, senza dimenticare la Chiesa gotica di San Francesco, collocata nel centro storico della città, alle spalle della famosissima Via Cavour, protagonista indiscussa della movida ternana.
Un sito archeologico che merita una visita è l’Anfiteatro Fausto, risalente al III secolo A. C., con i resti delle antiche mura, entrambi siti all’interno del Parco “La Passeggiata”.
Costruiti, invece nel Medioevo e meta di molte visite, anche la porta della città, Porta Sant’Angelo, la Torre Romana di Barbarasa e la Torre dei Castelli.
Infine, Terni è sede anche di importanti e prestigiosi musei: il Museo Aurelio De Felice di Arte Moderna e Contemporanea e il Museo Archeologico Nazionale, che si colloca ad Orvieto, provincia di Terni.

Come raggiungere Terni:

  • In treno: i treni partono regolarmente da Roma Termini; fanno sosta a Terni i convogli diretti verso Ancona o Perugia. All’incirca un’ora di viaggio e si giunge alla stazione del capoluogo umbro;
  • In aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Perugia, raggiungibile con voli provenienti dalla maggior parte delle capitali europee. Esso dista 84 km dal centro di Terni;
  • In macchina: da Roma imboccare l’autostrada A1, con uscita ad Orte, seguendo la SS675 per Terni.

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